la biblioteca civica ...


   Biblioteca civica “Tranquillo Marangoni”, fino all’autunno 2007 la biblioteca civica non ha avuto un nome e si è identificata per semplicità nel CSC. Del resto, dell’associazione di volontariato che la gestisce, è la sezione preminente.
Nata nel 1974 da un primo contributo di Regione Liguria e Comune, la biblioteca è stata una scommessa vinta. Il suo intento non era solo quello di affiancare i giovani nel percorso scolastico ma di costituire un elemento pregnante e assolutamente gratuito, per lo sviluppo culturale della popolazione. Una opportunità di crescita.
La biblioteca ha puntato sul modulo “a scaffale aperto” e collocazione decimale Dewey, forse il sistema diretto, semplice e piano per favorire la fruizione autonoma del patrimonio librario. Entrare, scegliere un libro, prenderlo in prestito ed uscire ha rappresentato per molti una sorpresa. Sono occorsi anni perché il concetto “biblioteca” con le sue regole di prestito, la stessa gratuità del servizio, sedimentasse nella coscienza collettiva.
Aperta 18 ore alla settimana, la biblioteca del CSC è stata per lungo tempo ospitata nei locali di un vecchio negozio di alimentari sui cui scaffali, fino al 1995 hanno fatto bella mostra di se diverse migliaia di libri. Per quanti, non più giovanissimi , hanno conservato memoria del Paese, il negozio di “Parrachino“ (che come tutti i negozi di paese era noto per soprannome) è stata la sede della biblioteca. Burocraticamente Viale Vittorio Veneto 22.
Due vetrine sul viale della stazione.
Dal 1986-87 la biblioteca entra a far parte del Centro Sistema Bibliotecario (CSB) della Provincia di Genova.
Inizia un periodo di collaborazione e di arricchimento per quanto concerne diverse iniziative, volte soprattutto ai bimbi più piccoli e al mondo della scuola.
Sul fronte tecnologico prende il via un lento processo di informatizzazione che porterà alla catalogazione informatizzata dei volumi e alla creazione di un catalogo unico di tutte le biblioteche della Provincia.
E’ il progetto Sebina, l’antenato informatico del programma che consente oggi a chi lo voglia di collegarsi da casa al catalogo della biblioteca.
Dal 1995 con la ristrutturazione della sottostazione elettrica delle Ferrovie grazie ai fondi europei di “Obiettivo 2” la biblioteca trova nuovi spazi. Il salto qualitativo è evidentissimo: sezione ragazzi; sezione di libera consultazione, magazzini, persino una piccola ludoteca per le attività di lettura animata con i bambini da 0 a 3 anni.
Si superano in quegli anni i 3000 prestiti su una popolazione di poco più di 4000 anime.
Costretta ad un nuovo spostamento nel 2002 attualmente la biblioteca ha una sede assai più modesta, sempre al piano terra della ex sottostazione elettrica delle FS in Viale Vittorio Veneto 1.
Negli anni il suo patrimonio librario si è arricchito superando attualmente gli ottomila volumi parimenti e’ cresciuta anche l’offerta tecnologica. Dal primo servizio di “fotocopie” del 1987 al servizio fax dell’89 alle due postazioni interne e area wifi di oggi.






Orari 
LUNEDI' 15.00 - 18.30
MARTEDI' 15.00 - 18.30
MERCOLEDI' 15.00 - 18.30
GIOVED' 15.00 - 19.00
VENERDI' 09.00 - 12.30


Bibliotecaria:
Anna SIMONOTTO



Telefono

+390109657019




Posta Elettronica

centroserviziculturali@gmail.com




 

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